Sullo sfondo di questo cambiamento radicale, finora lungi dall'essere completo, nell'atteggiamento mentale dell'arte contemporanea, che è ancora principalmente ornamentale e priva di messaggi forti, i piccoli oggetti, per lo più in oro, dell'orafo Giampaolo Babetto appaiono complessi, ricchi d'idee e a dir poco perfetti. Sebbene egli si assuma e tratti completamente le caratteristiche funzionali del gioiello, quali l'indossabilità, i suoi pezzi hanno l'effetto di risultare piccoli, senza pretese e tuttavia sculture indipendenti piuttosto che gioielli, tradizionalmente destinati ad esprimere qualcosa di più rappresentativo. Sia indossati sia come pezzi separati, essi mantengono la loro purezza formale, sempre abbinata a qualche accenno alle loro origini, siano esse la creazione astratta di una forma fondamentale che le sue variazioni, come negli ultimi lavori, o un dettaglio da uno degli affreschi di Jacopo da Pontormo. Per Babetto, l'accettazione della qualità determinata dalla funzione, caratteristica del gioiello, non conduce ad una limitazione del linguaggio creativo, ma piuttosto serve a concentrarla. I suoi oggetti sono caratterizzati da una imprescindibile considerazione concettuale piuttosto che da una neutralità decorativa e sono eseguiti in una forma classicamente bilanciata che ne rispetta la funzione. Queste considerazioni, ritratte in una serie di schizzi istruttivi, conferiscono agli oggetti di Babetto una ricchezza di significato assente in un gran numero di opere contemporanee di arte "libera".
Il lavoro di Babetto rientra sia nella tradizione del Rinascimento che del Manierismo, per la quale il gioiello è rivestito di significato, pur non essendo obbligato a delle valenze "più alte". In un certo senso, anche l'estetica di Theo van Doesburg e del movimento del Bauhaus sono una forza alla base dei pezzi di Babetto, specialmente la convinzione utopistica del raggiungimento dell'armonia "classica" usando metodi procedurali concettuali. Gli anelli, gli orecchini, le spille, i bracciali e le collane di Babetto vengono visti con la prospettiva della svolta intellettuale dell'arte contemporanea - sono allo stesso tempo gioielli e anche sculture, assolutamente paragonabili ai lavori molto più grandi dei sopracitati scultori inglesi. Il designer, un orafo, si fa carico dei doveri dell'arte. La funzione decorativa di un piccolo oggetto si combina con la visione di una cultura visiva così forte e dominante che rispetta la tradizione e allo stesso tempo contribuisce alla "Creazione del Presente".




 
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